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Maggie SmithMaggie Smith
1934 N

Dame Margaret Natalie Smith (Ilford, 28 dicembre 1934) è un'attrice inglese.
È vincitrice di due Premi Oscar, tre Golden Globe, cinque Premi BAFTA, cinque Screen Actors Guild Awards, quattro Emmy Awards e un Tony Award.
Tra le più apprezzate attrici cinematografiche e considerata una delle maggiori esponenti del cinema britannico, nel 1970 ha vinto l'Oscar alla miglior attrice per la sua interpretazione ne La strana voglia di Jean, mentre nel 1979 ha vinto l'Oscar alla miglior attrice non protagonista per California Suite. I suoi altri ruoli per cui è stata candidata agli Oscar sono nei film Otello (1965), In viaggio con la zia (1972), Camera con vista (1986) e Gosford Park (2001). Negli ultimi anni, la Smith è nota per la sua interpretazione di Minerva McGranitt nella saga cinematografica di Harry Potter (2001-2011) e di Violet Crawley, la Contessa Madre di Grantham nella serie TV Downton Abbey (2010-2016), per le quali ha ottenuto il plauso della critica e numerosi riconoscimenti.
Insieme a Helen Hayes, Ingrid Bergman, Meryl Streep, Jessica Lange e Cate Blanchett è una delle poche attrici ad avere conquistato il Premio Oscar sia come migliore attrice protagonista sia come non protagonista.



Biografia e carriera
Maggie Smith nasce Ilford (Essex) nel 1934 da Nathaniel Smith e Margaret Hutton Little. Ha due fratelli gemelli più grandi, Alistair e Ian.

Gli inizi
Comincia la sua carriera ancora molto giovane a teatro, sui palcoscenici inglesi dell'"Oxford Playhouse Theatre", facendosi in breve un buon nome come interprete shakespeariana. Trasferitasi in America, oltre a continuare la sua attività sul palcoscenico, si dedica con grande passione al cinema.
Il suo debutto come attrice televisiva avviene nel 1955 in uno show della BBC. Dopo alcune parti di poca importanza, nel 1958 ottiene il primo ruolo da protagonista in un film, Senza domani, che le vale la nomination ai BAFTA Awards come miglior attrice debuttante. Da lì in poi il cinema le offre parti sempre più importanti in celebri film. Nei primi anni sessanta la Smith interpreta ruoli secondari, ma incisivi, in I cinque ladri d'oro (1962), International Hotel (1963), inserita in un folto cast guidato dai divi Elizabeth Taylor e Richard Burton, e Il magnifico irlandese (1965), ove affianca Rod Taylor (seconda nomination ai BAFTA per quel ruolo).
Ma il ruolo che, appena trentenne, la consacrerà definitivamente icona del cinema è quello di Desdemona in Otello (1965), film di grande successo dove la Smith affianca Laurence Olivier. La critica l'acclama subito, riceve la nomination ai Golden Globe come miglior attrice e la prima delle sue tante nomination all'Oscar come miglior attrice non protagonista.

I due premi Oscar

Dopo aver impersonato nel 1967 un'infermiera apparentemente ingenua, ma in realtà molto astuta, nel raffinato Masquerade di Joseph L. Mankiewicz, inserita in un cast sfavillante che comprende Rex Harrison, Susan Hayward e Capucine, nel 1968 interpreta Milioni che scottano accanto a Peter Ustinov e nel 1969 è protagonista assoluta del celebre La strana voglia di Jean nei panni appunto della anticonformista professoressa Jean Brodie. Considerata tra le sue più intense interpretazioni, la Smith riceve la nomination ai Golden Globe, le viene assegnato il BAFTA Awards e vince il primo Oscar come miglior attrice protagonista nel 1970.
Il suo fascino e la sua classe interpretativa vengono sempre più richiesti da registi di calibro, come George Cukor, che la vuole per In viaggio con la zia (1972), in un ruolo pensato all'inizio per Katherine Hepburn e Bette Davis, e che assicura alla Smith la nomination sia ai Golden Globe che agli Oscar come miglior attrice protagonista. Seguono poi titoli come Invito a cena con delitto (1976) con tra gli altri Peter Falk, e il giallo diretto da John Guillermin Assassinio sul Nilo (1978), tratto da un romanzo di Agatha Christie, che la vede al centro di un cast stellare composto, tra gli altri, da Peter Ustinov, Bette Davis, David Niven, Mia Farrow e Angela Lansbury.


Nello stesso anno viene scelta per California Suite, film comico suddiviso in vari capitoli. La Smith interpreta un'attrice nevrotica e lunatica - affiancata da un bravissimo Michael Caine - che è tra i candidati per l'Oscar, senza però vincerlo. La casualità volle però che nella realtà, proprio grazie a quel ruolo, l'attrice vinse il suo secondo Oscar come miglior attrice non protagonista, nel 1979. Ricevette inoltre il primo Golden Globe e un'ennesima nomination ai BAFTA.

Anni ottanta e novanta
Per tutti gli anni ottanta continua ad essere richiesta per il grande schermo. Interpreta Scontro di titani (1981), Delitto sotto il sole (1982) tratto da un romanzo di Agatha Christie, Profumo di mare (1983) con David Niven, Pranzo reale (1984), piccolo ma prezioso film ove la Smith ove offre una interpretazione particolarmente ironica, e Camera con vista (1985) diretta da James Ivory; in quest'ultimo la sua interpretazione di Charlotte le fa guadagnare un'altra nomination all'Oscar e riceve il secondo Golden Globe come miglior attrice. Il decennio si chiude con l'apprezzato La segreta passione di Judith Hearne (1987) affiancata da Bob Hoskins e ricevendo il BAFTA alla miglior attrice.
Nel 1990 vince il Tony Award come miglior attrice per lo spettacolo teatrale Lettice and Lovage. Nel 1991 partecipa al film diretto da Steven Spielberg Hook - Capitan Uncino, con un cast formidabile affiancata da Dustin Hoffman, Robin Williams, Julia Roberts, Bob Hoskins e altri ancora. Veste in questo capolavoro i panni di Wendy, ma una Wendy anziana e nonna in una versione nuova di Peter Pan, degna della fantasia di Spielberg.
Ma è soprattutto da ricordare la sua presenza nel celeberrimo film Sister Act - Una svitata in abito da suora (1992) e nel sequel Sister Act 2 - Più svitata che mai (1993) dove ha interpretato la Madre Superiora del Convento, a fianco di Whoopi Goldberg nei panni di una scatenata (e improvvisata) suora. Le due attrici insieme formano una coppia perfetta e il film diventa campione d'incassi, oltre che uno dei ruoli più importanti della Smith negli anni novanta.
Interpreta poi famosi film come Riccardo III (1995), Il club delle prime mogli (1996), Washington Square - L'ereditiera (1997), Amori e ripicche (1998) e chiude il fortunato decennio diretta da Franco Zeffirelli in Un tè con Mussolini, a fianco di Cher e dell'amica Judi Dench. Grazie a questo film vince il suo settimo BAFTA Award.

Anni 2000: una nuova fama con la saga di Harry Potter
Nel 2002 è ancora in nomination agli oscar per Gosford Park (2001).
L'attrice nel nuovo millennio si è fatta apprezzare e amare dalle nuove generazioni grazie all'interpretazione della professoressa Minerva McGranitt nella fortunata serie Harry Potter, dove è apparsa per la prima volta in Harry Potter e la pietra filosofale (2001), seguito da Harry Potter e la camera dei segreti (2002), Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (2004), Harry Potter e il calice di fuoco (2005), Harry Potter e l'Ordine della Fenice (2007), e ha completato a tutti i costi le riprese di Harry Potter e il principe mezzosangue (2009) e in Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 1 (2010) nonostante un cancro al seno. Riprende il ruolo nel conclusivo Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (2011). Il pubblico giovane la ama e la apprezza nei panni della severa ma buona professoressa e riceve ottime recensioni anche dalla critica.
Oltre alla saga di Harry Potter negli ultimi anni ha interpretato svariati film facendosi apprezzare in La mia casa in Umbria (2003) ruolo che le fa guadagnare il suo primo Emmy Award come miglior attrice. Nel 2007 ha preso parte al film Becoming Jane e nel 2010 ha recitato con Emma Thompson in Tata Matilda e il grande botto.

Anni 2010: il successo in TV con Downton Abbey e il ritorno a teatro
Dal 2011 fa parte del cast della serie televisiva Downton Abbey nel ruolo di Violet, Contessa Madre di Grantham. Grazie a questa interpretazione ha ricevuto due premi Emmy, nel 2011 e 2012, rispettivamente per migliore attrice non protagonista in una miniserie e migliore attrice non protagonista in una serie drammatica. Ha ricevuto inoltre una nomination al Golden Globe 2012 e portato a casa il premio nel 2013, ed una nomination BAFTA come miglior attrice non protagonista nel 2012. La serie diventa subito un grande successo TV, registrando ascolti altissimi in tutto il mondo.
Sempre nel 2011 è impegnata, oltre a Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, a prestare la voce al personaggio di Lady Bluebury nel film d'animazione Gnomeo e Giulietta. Nel 2012 interpreta i film Marigold Hotel e Quartet, diretto da Dustin Hoffman, che le ha valso la nomination ai Golden Globe quale miglior attrice in una commedia musicale. Nel 2015 prende parte al film The Lady in the Van per il quale riceve la candidatura al Golden Globe come miglior attrice in una commedia musicale e la nomination ai BAFTA come miglior attrice.
Nell'aprile del 2019, dopo dodici anni di assenza dalle scene, Maggie Smith torna a recitare a teatro nella pièce di Christopher Hampton A German Life in scena al Bridge Theatre di Londra, in cui interpreta la segretaria di Joseph Goebbels Brunhilde Pomsel.
Vita privata
Maggie Smith è stata sposata due volte. Ha sposato l'attore Robert Stephens il 29 giugno del 1967 e da lui ha avuto due figli, Chris Larkin e Toby Stephens; entrambi hanno intrapreso la carriera di attori. Nell'aprile 1975 divorzia da Stephens e ad agosto dello stesso anno si risposa con il drammaturgo Beverley Cross, il 23 agosto 1975, morto il 20 marzo 1998.
Nel marzo 2008 all'attrice venne diagnosticato un tumore al seno; la Smith insistette per continuare a girare le sue scene in Harry Potter e il principe mezzosangue. Venne data successivamente la notizia della sua completa guarigione dalla malattia.

Filmografia
Attrice
Cinema
Child in the House, regia di Cy Endfield (1956) - non accreditata
Senza domani (Nowhere to Go), regia di Seth Holt (1958)
I cinque ladri d'oro (Go to Blazes), regia di Michael Truman (1962)
International Hotel (The V.I.P.s), regia di Anthony Asquith (1963)
Frenesia del piacere (The Pumpkin Eater), regia di Jack Clayton (1964)
Il magnifico irlandese (Young Cassidy), regia di Jack Cardiff (1965)
Otello (Othello), regia di Stuart Burge (1965)
Masquerade (The Honey Pot), regia di Joseph L. Mankiewicz (1967)
Milioni che scottano (Hot Millions), regia di Eric Till (1968)
La strana voglia di Jean (The Prime of Miss Jean Brodie), regia di Ronald Neame (1969)
Oh, che bella guerra! (Oh! What a Lovely War), regia di Richard Attenborough (1969)
In viaggio con la zia (Travels with My Aunt), regia di George Cukor (1972)
Amore e dolore e tutto quel dannato pasticcio (Love and Pain and the Whole Damn Thing), regia di Alan J. Pakula (1973)
Invito a cena con delitto (Murder by Death), regia di Robert Moore (1976)
Assassinio sul Nilo (Death on the Nile), regia di John Guillermin (1978)
California Suite, regia di Herbert Ross (1978)
Quartet, regia di James Ivory (1981)
Scontro di titani (Clash of the Titans), regia di Desmond Davis (1981)
Delitto sotto il sole (Evil Under the Sun), regia di Guy Hamilton (1982)
Il missionario (The Missionary), regia di Richard Loncraine (1982)
Profumo di mare (Better Late Than Never), regia di Bryan Forbes (1982)
Per amore di Lily (Lily in Love), regia di Károly Makk (1984)
Pranzo reale (A Private Function), regia di Malcolm Mowbray (1984)
Camera con vista (A Room with a View), regia di James Ivory (1985)
La segreta passione di Judith Hearne (The Lonely Passion of Judith Hearne), regia di Jack Clayton (1987)
Hook - Capitan Uncino (Hook), regia di Steven Spielberg (1991)
Sister Act - Una svitata in abito da suora (Sister Act), regia di Emile Ardolino (1992)
Il giardino segreto (The Secret Garden), regia di Agnieszka Holland (1993)
Sister Act 2 - Più svitata che mai (Sister Act 2: Back in the Habit), regia di Bill Duke (1993)
Riccardo III (Richard III), regia di Richard Loncraine (1995)
Il club delle prime mogli (The First Wives Club), regia di Hugh Wilson (1996)
Washington Square - L'ereditiera, regia di Agnieszka Holland (1997)
Amori e ripicche (Curtain Call), regia di Peter Yates (1998)
Un tè con Mussolini, regia di Franco Zeffirelli (1999)
Last September, regia di Deborah Warner (1999)
Harry Potter e la pietra filosofale (Harry Potter and the Sorcerer's Stone), regia di Chris Columbus (2001)
Gosford Park, regia di Robert Altman (2001)
I sublimi segreti delle Ya-Ya sisters (Divine Secrets of the Ya-Ya Sisterhood), regia di Callie Khouri (2002)
Harry Potter e la camera dei segreti (Harry Potter and the Chamber of Secrets), regia di Chris Columbus (2002)
Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (Harry Potter and the Prisoner of Azkaban), regia di Alfonso Cuarón (2004)
Ladies in Lavender, regia di Charles Dance (2004)
Harry Potter e il calice di fuoco (Harry Potter and the Goblet of Fire), regia di Mike Newell (2005)
La famiglia omicidi (Keeping Mum), regia di Niall Johnson (2005)
Becoming Jane - Il ritratto di una donna contro (Becoming Jane), regia di Julian Jarrold (2007)
Harry Potter e l'ordine della fenice (Harry Potter and the Order of the Phoenix), regia di David Yates (2007)
Harry Potter e il principe mezzosangue (Harry Potter and the Half-Blood Prince), regia di David Yates (2009)
Il segreto di Green Knowe (From Time to Time), regia di Julian Fellowes (2009)
Tata Matilda e il grande botto (Nanny McPhee and the Big Bang), regia di Susanna White (2010)
Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2 (Harry Potter and the Deathly Hallows: Part II), regia di David Yates (2011)
Marigold Hotel (The Best Exotic Marigold Hotel), regia di John Madden (2012)
Quartet, regia di Dustin Hoffman (2012)
My Old Lady, regia di Israel Horovitz (2014)
Ritorno al Marigold Hotel (The Second Best Exotic Marigold Hotel), regia di John Madden (2015)
The Lady in the Van, regia di Nicholas Hytner (2015)
Downton Abbey, regia di Michael Engler (2019)Televisione
BBC Sunday-Night Theatre - serie TV, 1 episodio (1955)
The Adventures of Aggie - serie TV, 1 episodio (1956)
Lilli Palmer Theatre - serie TV, 1 episodio (1956)
ITV Play of the Week - serie TV, 5 episodi (1957-1966)
Kraft Television Theatre - serie TV, 1 episodio (1957)
Armchair Theatre - serie TV, 3 episodi (1958-1960)
Chelsea at Nine - serie TV, 1 episodio (1958)
ITV Television Playhouse - serie TV, 2 episodi (1959)
Much Ado About Nothing, regia di Alan Cooke - film TV (1967)
Play of the Month - serie TV, 4 episodi (1968-1972)
ITV Playhouse - serie TV, 1 episodio (1968)
All for Love - serie TV, 1 episodio (1983)
Talking Heads - miniserie TV (1988)
Screen Two - serie TV, 1 episodio (1992)
Great Performances - serie TV, 1 episodio (1993)
All the King's Men, regia di Julian Jarrold - film TV (1999)
David Copperfield, regia di Simon Curtis - film TV (1999)
La mia casa in Umbria (My House in Umbria), regia di Richard Loncraine - film TV (2003)
Capturing Mary, regia di Stephen Poliakoff - film TV (2007)
Downton Abbey - serie TV, 52 episodi (2010-2015)Doppiatrice
Romeo.Juliet, regia di Armondo Linus Acosta (1990)
Gnomeo e Giulietta (Gnomeo & Juliet), regia di Kelly Asbury (2011)
Sherlock Gnomes, regia di John Stevenson (2018)Teatrografia parziale
La dodicesima notte, di William Shakespeare. Oxford Playhouse di Oxford (1952)
Quello che prende gli schiaffi, di Leonid Nikolaevič Andreev. Clarendon Press di Oxford (1952)
Cenerentola, scritto e diretto da Frank Hauser. Oxford Playhouse di Oxford (1953)
Rookery Nook, di Ben Travers. Oxford Playhouse di Oxford (1953)
Housemaster, di Ian Hay. Oxford Playhouse di Oxford (1953)
Cakes and Ale, or, The Skeleton in the Cupboard, da William Somerset Maugham. Festival di Edimburgo (1953)
The Love of Four Colonels, di Peter Ustinov. Oxford Playhouse di Oxford (1953)
The Ortolan, di Michael Mayer. Maxton Hall di Maxton (1954)
Don't Listen Ladies, di Sacha Guitry. Oxford Playhouse di Oxford (1954)
L'ispettore generale, di Nikolaj Vasil'evič Gogol'. Oxford Playhouse di Oxford (1954)
La lettera, di William Somerset Maugham. Oxford Playhouse di Oxford (1954)
A Man About The House, da Francis Brett Young. Oxford Playhouse di Oxford (1954)
Oxford Accents, di Jeremy Bullmore. Watergate Theatre di Londra (1954)New Faces of 1956, di Paul Nassau, regia di Peter Larkin. Ethel Barrymore Theatre di New York (1956)
Share My Lettuce, di Bamber Gascoigne, Keith Statham, Patrick Gowers. Garrick Theatre di Londra (1957)
Come vi piace, di William Shakespeare, regia di Wendy Toye. Old Vic di Londra (1959)
What Every Woman Knows, di J. M. Barrie, regia di Peter Potter. Old Vic di Londra (1959)
Le allegre comari di Windsor, di William Shakespeare, regia di John Hale, con Judi Dench. Old Vic di Londra (1959)The Double Dealer, di William Congreve, regia di Michael Benthall, con Judi Dench. Old Vic di Londra (1959)Il rinoceronte, di Eugène Ionesco, regia di Orson Welles, con Laurence Olivier. Royal Court Theatre e Strand Theatre di Londra (1960)
La prova, di Jean Anouilh, regia di John Hale. Bristol Old Vic di Bristol (1960)
Mary, Mary, di Jean Kerr, regia di Joseph Anthony. Queen's Theatre di Londra (1963)
L'ufficiale reclutatore, di George Farquhar, regia di William Gaskill. Old Vic di Londra (1963)
Otello, di William Shakespeare, regia di John Dexter, con Laurence Olivier, Derek Jacobi. Alexandra Theatre di Birmingham ed Old Vic di Londra (1964)
Il costruttore Solness, di Henrik Ibsen, regia di Peter Wood, con Michael Redgrave. Old Vic di Londra (1964)
Hay Fever, scritto e diretto da Noël Coward, con Edith Evans. Opera House di Manchester (1964)
Hay Fever, scritto e diretto da Noël Coward, con Edith Evans. Old Vic di Londra (1965)
Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, regia di Franco Zeffirelli, con Ian McKellen, Anthony Hopkins, Joan Plowright. Old Vic di Londra (1965)
La signorina Julie, di August Strindberg, regia di Michael Elliott, con Albert Finney. Chichester Theatre Festival di Chichester, Old Vic di Londra (1965)
Trelawny of the Wells, di Arthur Wing Pinero, regia di Desmond O'Donovan, con Ian McKellen. Chichester Theatre Festival di Chichester, Old Vic di Londra, Bristol Hippodrome di Bristol (1966)
Black Comedy, di Peter Shaffer, regia di John Dexter, con Derek Jacobi, Albert Finney. Chichester Theatre Festival di Chichester, Old Vic di Londra (1965)
A Bond Honoured, di John Osborne, regia di John Dexter. Old Vic di Londra (1966)
La signorina Julie, di August Strindberg, regia di Michael Elliott, con Albert Finney. Bristol Hippodrome di Bristol (1966)
Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, regia di Franco Zeffirelli, con Ian McKellen, Michael York. Bristol Hippodrome di Bristol. (1966)
Tre sorelle, di Anton Čechov, regia di Laurence Olivier, con Anthony Hopkins, Joan Plowright. Old Vic di Londra (1967)
Black Comedy, di Peter Shaffer, regia di John Dexter, con Derek Jacobi, Albert Finney. Bristol Hippodrome di Bristol (1967)
Hedda Gabler, di Henrik Ibsen, regia di Ingmar Bergman. Old Vic di Londra (1969)
Lo stratagemma dei bellimbusti, di George Farquhar, regia di William Gaskill (1970)
Hedda Gabler, di Henrik Ibsen, regia di Ingmar Bergman. Cambridge Theatre e Old Vic di Londra (1970)
Hay Fever, scritto e diretto da Noël Coward. Bristol Hippodrome di Bristol (1970)
Vite in privato, di Noël Coward, diretto da John Gielgud. Queen's Theatre di Londra (1972)
Vite in privato, di Noël Coward, diretto da John Gielgud. 46th Street Theatre di New York (1975)
Misura per misura, di William Shakespeare, regia di Robin Phillips. Festival Theatre di Stratford (1976)
Tre sorelle, di Anton Čechov, regia di John Hirsh. Avon Theatre di Stratford (1976)
Antonio e Cleopatra, di William Shakespeare, regia di Robin Phillips. Stratford Festival di Stratford (1976)
Night and Day, di Tom Stoppard, regia di Peter Wood. Phoenix Theatre di Londra (1978)
Come vi piace, di William Shakespeare, regia di Robin Phillips. Festival Theatre di Stratford (1978)
Macbeth, di William Shakespeare, regia di Robin Phillips. Festival Theatre di Statford (1978)
Night and Day, di Tom Stoppard, diretto di Peter Wood. ANTA Washington Square Theatre di New York (1979)
Virginia, di Edna O'Brien, diretto da Robin Phillips. Stradford Festival di Stradford (1979)
Molto rumore per nulla, di William Shakespeare, regia di Robin Phillips. Festival Theatre di Stratford (1980)
Virginia, di Edna O'Brien, diretto da Robin Phillips. Haymarket Theatre di Londra (1981)
The Way of the World, di William Congreve, regia di William Gaskill, con Joan Plowright. Chichester Theatre Festival di Chichester, Haymarket Theatre di Londra (1984)
Interpreters, di Ronald Howard, regia di Peter Yates. Queen's Theatre di Londra (1985)
La macchina infernale, di Jean Cocteau, regia di Simon Callow. Lyric Hammersmith Theatre di Londra (1986)
Coming Into Land, di Stephen Poliakoff, regia di Peter Hall, con Tim Pigott-Smith. National Theatre di Londra (1987)
Lettice and Lovage, di Peter Shaffer, regia di Michael Blakemore, con Margaret Tyzack. Theatre Royal di Bath (1987)
Lettice and Lovage, di Peter Shaffer, regia di Michael Blakemore, con Margaret Tyzack. Gielgud Theatre di Londra (1987)
Lettice and Lovage, di Peter Shaffer, regia di Michael Blakemore, con Margaret Tyzack. Ethel Barrymore Theatre di New York (1990)
L'importanza di chiamarsi Ernesto, di Oscar Wilde, regia di Nicholas Hytner, con Margaret Tyzack, Alex Jennings. Aldwych Theatre di Londra (1992)
Tre donne alte, di Edward Albee, regia di Anthony Page, con Anastasia Hille, Frances de la Tour. Wyndham's Theatre di Londra (1994)
Tre donne alte, di Edward Albee, regia di Anthony Page, con Samantha Bond, Sara Kestelman. Theatre Royal di Bath (1995)
Talking Heads, scritto e diretto da Alan Bennett, con Margaret Tyzack. Comedy Theatre di Londra (1996)
Un equilibrio delicato, di Edward Albee, regia di Anthony Page, con Eileen Atkins. Haymarket Theatre di Londra e Theatre Royal di Bath (1997)
La signora nel furgone, di Alan Bennett, regia di Nicholas Hytner. Queen's Theatre di Londra (1999)
The Breath of Life, di David Hare, regia di Howard Davies, con Judi Dench. Haymarket Theatre di Londra (2002)
The Lady From Dubuque, di Edward Albee, regia di Anthony Page. Haymarket Theatre di Londra (2002)
A German Life, di Christopher Hampton, regia di Jonathan Kent. Bridge Theatre di Londra (2019)Riconoscimenti
Golden Globe


Vinti:

Miglior attrice non protagonista in un film commedia o musicale, per California Suite (1979)
Miglior attrice non protagonista in un film, per Camera con vista (1987)
Miglior attrice non protagonista in una serie, per Downton Abbey (2013)Nomination:

Miglior attrice debuttante, per International Hotel (1964)
Miglior attrice protagonista in un film drammatico, per Otello (1966)
Miglior attrice protagonista in un film drammatico, per La strana voglia di Jean (1970)
Miglior attrice non protagonista in un film commedia o musicale, per In viaggio con la zia (1973)
Miglior attrice non protagonista in un film, per Gosford Park (2002)
Miglior attrice in una mini-serie o film per la televisione, per La mia casa in Umbria (2004)
Miglior attrice non protagonista in una mini-serie o film per la televisione, per Downton Abbey (2012)
Miglior attrice protagonista in un film commedia o musicale, per Quartet (2013)
Miglior attrice protagonista in un film commedia o musicale per e Lady in The Van (2016)Emmy Award
Vinti:

Miglior attrice protagonista in una mini-serie o film per la televisione, per La mia casa in Umbria (2003)
Miglior attrice non protagonista in una mini-serie o film per la televisione, per Downton Abbey (2011)
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica, per Downton Abbey (2012)
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica per Downton Abbey (2016)Nomination:

Miglior attrice protagonista in una mini-serie o film per la televisione, per Improvvisamente l'estate scorsa (1993)
Miglior attrice non protagonista in una mini-serie o film per la televisione, per David Copperfield (film 1999) (2000)
Miglior attrice protagonista in una mini-serie o film per la televisione, per Capturing Mary (2010)
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica, per Downton Abbey (2013)
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica, per Downton Abbey (2014)BAFTA Award
Vinti:

Miglior attrice, per La strana voglia di Jean (1970)
Miglior attrice, per Pranzo reale (1985)
Miglior attrice, per Camera con vista (1987)
Miglior attrice, per La segreta passione di Judith Hearne (1989)
Premio alla carriera, (1993)
Premio speciale, (1996)
Miglior attrice non protagonista, per Un tè con Mussolini (2000)Nomination:

Miglior attrice debuttante, per Senza domani (1958)
Miglior attrice, per Il magnifico irlandese (1966)
Miglior attrice non protagonista, per Assassinio sul Nilo (1979)
Miglior attrice, per California Suite (1980)
Miglior attrice, per Quartet (1982)
Miglior attrice televisiva, per All for Love (1984)
Miglior attrice televisiva, per Talking Heads (1989)
Miglior attrice televisiva, per Screen Two (1993)
Miglior attrice non protagonista, per Il giardino segreto (1994)
Miglior attrice, per David Copperfield (2000)
Miglior attrice non protagonista, per Gosford Park (2002)
Miglior attrice televisiva non protagonista, per Downton Abbey (2012)
Miglior attrice, per The Lady in The Van (2016)Tony Award
Vinti:

Miglior attrice protagonista, per Lettice and Lovage (1990)Nomination:

Miglior attrice protagonista, per Vite in privato (1975)
Miglior attrice protagonista, per Night and Day (1980)Saturn Award
Nomination:

Miglior attrice non protagonista, per Scontro di titani (1981)
Miglior attrice non protagonista, per Harry Potter e la Pietra Filosofale (2001)American Comedy Award
Nomination:

Attrice non protagonista più divertente, per Sister Act - Una svitata in abito da suora (1992)Doppiatrici italiane
Nelle versioni in italiano dei suoi film, Maggie Smith è stata doppiata da:

Paola Mannoni in Il giardino segreto, Harry Potter e la pietra filosofale, Harry Potter e la camera dei segreti, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, Harry Potter e il calice di fuoco, Harry Potter e l'Ordine della Fenice, Harry Potter e il principe mezzosangue, Downton Abbey (serie TV), Harry Potter e i Doni della Morte - Parte 2, Downton Abbey (film)
Marzia Ubaldi in Il club delle prime mogli, Gosford Park, I sublimi segreti delle Ya-Ya sisters, Quartet, My Old Lady, The Lady in the Van
Alina Moradei in Profumo di mare, Washington Square - L'ereditiera, Tata Matilda e il grande botto
Sonia Scotti in Un tè con Mussolini, Last September, La mia casa in Umbria
Maria Pia Di Meo in Scontro di titani, Delitto sotto il sole, Hook - Capitan Uncino, La famiglia omicidi
Gabriella Genta in Sister Act - Una svitata in abito da suora, Riccardo III
Claudia Giannotti in Camera con vista, Ladies in Lavender
Ada Maria Serra Zanetti in California Suite
Micaela Giustiniani in International Hotel
Fiorella Betti in Masquerade
Valeria Valeri in Invito a cena con delitto
Flaminia Jandolo in Assassinio sul Nilo
Solvejg D'Assunta in Sister Act 2 - Più svitata che mai
Rita Savagnone in Becoming Jane - Il ritratto di una donna contro
Isa Bellini in In viaggio con la zia
Anna Miserocchi in La strana voglia di Jean
Angiolina Quinterno in Amori e ripicche
Aurora Cancian in Marigold Hotel
Ludovica Modugno in Ritorno al Marigold Hotel
Daniela Debolini in Il segreto di Green KnoweDa doppiatrice è sostituita da:

Lorenza Biella in Gnomeo e Giulietta, Sherlock GnomesOnorificenze
Note

Altri progetti

Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Maggie SmithCollegamenti esterni

(EN) Maggie Smith, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
(EN) Maggie Smith, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
(EN) Maggie Smith, su Internet Movie Database, IMDb.com.
(EN) Maggie Smith, su AllMovie, All Media Network.
(EN) Maggie Smith, su Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
(EN) Maggie Smith, su TV.com, CBS Interactive Inc.
(EN) Maggie Smith, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
(DE, EN) Maggie Smith, su filmportal.de.

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scheda film Harry Potter e i doni della morte - Parte I Harry Potter e i doni della morte - Parte I
regia : david yates
Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint, Helena Bonham Carter, Bonnie Wright, Alan Rickman, Tom Felton, Ralph Fiennes, Evanna Lynch, Bill Nighy, Julie Walters, Maggie Smith, Jamie Campbell Bower, Michael Gambon, Rhys Ifans, Ciarán Hinds, John Hurt, Jason Isaacs, Miranda Richardson, Robbie Coltrane, David Thewlis, Warwick Davis, Brendan Gleeson, Toby Regbo, Helen McCrory, Timothy Spall, Stanislav Ianevski, Imelda Staunton, Clémence Poésy, Rade Serbedzija, Richard Griffiths, Dave Legeno, James Phelps, Domhnall Gleeson, Chris Rankin, Natalia Tena, David O'Hara, Chase Armitage, Matthew Lewis, Oliver Phelps, Fiona Shaw, Toby Jones, Sophie Thompson, Simon McBurney, Harry Melling, Mark Williams, Nick Moran, Alex Crockford, Paul Khanna, Michelle Fairley, Andy Linden, Matyelok Gibbs, Hazel Douglas, David Ryall, Steffan Rhodri, Carolyn Pickles, Rod Hunt, Jim Broadbent, David Bradley, Frances de la Tour, Geraldine Somerville, George Harris, Jon Campling, Alfie Enoch, Angelica Mandy, Arben Bajraktaraj, David Knijnenburg, Sian Thomas, Kate Fleetwood, Matthew Bancroft, Andy Callaghan, Peter Mullan, Ian Kelly, Graham Duff, Guy Henry, Suzanne Toase, Ralph Ineson, Adrian Annis, Emil Hostina, Richard Strange, Anthony John Crocker, Peter G. Reed, Granville Saxton, Judith Sharp, Ashley McGuire, Penelope McGhie, Bob Yves Van Hellenberg Hubar, Tony Kirwood, Eva Alexander, Devon Murray, William Melling, Simon Grover, Freddie Stroma, Isabella Laughland, Jessie Cave, Anna Shaffer, Josh Herdman, Katie Leung.
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