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Fabio Fazio
1964
età 57

Fabio Fazio (Savona, 30 novembre 1964) è un conduttore televisivo, autore televisivo, imitatore e scrittore italiano.



Biografia
Gli inizi e gli anni ottanta

Nato a Savona da Giuseppe, originario di Varazze, e Delia, casalinga nata in Etiopia da genitori calabresi, Fabio Fazio ha conseguito la maturità classica presso il Liceo "Gabriello Chiabrera" di Savona nel 1983 e di seguito la laurea in Lettere all'Università di Genova con una tesi sugli elementi letterari nei testi dei cantautori italiani. Debutta nel 1982 in radio come imitatore nel programma Rai Black out. Successivamente partecipa ad un mega-provino organizzato da Bruno Voglino per la Rai: Giancarlo Magalli lo fa debuttare in televisione nel 1983 con Raffaella Carrà in Pronto Raffaella.
Nel 1984 partecipa con Loretta Goggi a Loretta Goggi in quiz (nella prima edizione come ospite estemporaneo mentre nella seconda entra a far parte del cast) e a Sponsor City. Si occupa in seguito di trasmissioni dedicate a un target giovanile come L'Orecchiocchio, nella stagione 1985-1986
Nel 1986 sfrutta al cinema le sue qualità di imitatore: nel film di Dino Risi Il commissario Lo Gatto, con Lino Banfi, dà voce a papa Giovanni Paolo II e a Giulio Andreotti.Prosegue la sua conduzione di programmi giovanilistici con Jeans, nelle stagioni 1986-1987 e 1987-1988 (come coconduttore insieme a Moana Pozzi e successivamente a Simonetta Zauli), con tra un'edizione e l'altra Improvvisando, programma del 1987 andato in onda nell'estate e a inizio autunno (sarà presente nel cast anche dell'edizione 1988).
Dal 1987 al 1990 conduce su Odeon TV il programma Forza Italia con Roberta Termali e Walter Zenga, e nel frattempo su Rai 2 e su Rai 3, rispettivamente, Fate il vostro gioco e Mai dire mai, nella stagione 1988-1989. Dall'aprile 1990 al 1991 è invece uno dei protagonisti del varietà satirico-demenziale Banane, in onda su Telemontecarlo, mentre nella stagione 1990-1991 è in Mi manda Lubrano e nell'autunno del 1991 è su Rai 1 con Fantastico Bis.
Sempre in quel periodo (e fino alla stagione 1993-1994) è, insieme a Oreste De Fornari, Stefano Magagnoli ed Enrico Magrelli, uno dei quattro giovani giornalisti che affiancano Sandro Paternostro in Diritto di replica su Rai 3, al quale fanno seguito, più o meno nello stesso periodo (primavera 1992 e 1993), le due edizioni di Porca miseria, sempre sulla terza rete. Intanto continua a collaborare con Telemontecarlo, per la quale realizza nella stagione 1992-1993 T'amo TV (circa 60 puntate, a partire dal 2 novembre 1992).

Anni novanta: Quelli che il calcio e Anima mia
Il vero successo però arriva nel 1993, quando scrive e conduce, sulla terza rete Rai (e in seguito su Rai 2), il varietà domenicale Quelli che il calcio incassando 1,3 miliardi di lire. Sarà questa trasmissione a consacrarlo al grande pubblico, mettendo in risalto per la prima volta le sue doti di conduttore singolo oltre che di spalla e di imitatore. Nel gennaio 1995 particolare rilevanza mediatica suscitò la decisione di Fazio e del cast della trasmissione di abbandonare in quella puntata lo studio, a causa di alcuni scontri tra due tifoserie culminati con la morte di un tifoso. Nel 1998 il programma viene promosso su Rai 2 e diventerà uno dei programmi di punta della rete.
La conduzione di Fazio proseguirà fino alla stagione 2000/2001 quando lascia la Rai per la neonata LA7 ed è sostituito da Simona Ventura. Nel 1996 scrive il film Pole pole, che Massimo Martelli gira in Africa per sostenere l'AMREF. Il film, in cui interpreta se stesso, viene presentato fuori concorso alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Sempre nel 1996 conduce su Rai 1 alla domenica alle 20.40 il mini-varietà Per Atlanta sempre dritto, singolare concorso per 'portatori di fiaccola' varato dalla Coca Cola in vista dei giochi olimpici di Atlanta. Si tratta di una breve trasmissione in onda ogni per circa 7-8 minuti, nello spazio occupato durante la settimana da La Zingara. In ogni puntata Fazio mette in competizione con una serie di stratagemmi le persone che aspirano e portare la fiaccola olimpica. Ai vincitori viene consentito di trasportarla per un chilometro.
Nel 1997, sempre con Martelli come regista, esce per la Rai una fiction tv in due parti dal titolo Un giorno fortunato, dove interpreta il dottor Francesco Fàsoli psicologo dell'ASL ricco di nevrosi quotidiane; al film partecipano Claudio Bisio nel ruolo di un paziente ed Enzo Jannacci nella parte di un medico psichiatra. La fiction è stata girata per le scene esterne ad Imperia, provincia della terra Ligure, sua regione natale, e per le scene interne a Roma. Ancora nel 1997 assieme a Claudio Baglioni conduce in primavera Anima mia (e poi nell'autunno del 1999 L'Ultimo Valzer), revival sugli anni settanta che ottiene consensi sia di pubblico che di critica, e diverrà uno dei programmi più visti della storia della seconda rete Rai fino all'arrivo, sette anni più tardi, de L'isola dei famosi: riceverà numerosi riconoscimenti tra cui il Telegatto come programma dell'anno dalle mani di Michael Jackson.


Sanremo: doppio successo
Il successo di Anima mia costituirà per Fazio una consacrazione, tanto da venire destinato alla conduzione del Festival di Sanremo per due anni consecutivi, nel 1999 e nel 2000. In questi due anni la manifestazione ha ascolti record, che non avrebbe più raggiunto fino all'edizione condotta da Paolo Bonolis. Le edizioni guidate da Fazio sono state caratterizzate dalla presenza di personalità del tutto inusitate per il festival, come ad esempio il Premio Nobel per la medicina Renato Dulbecco ed il tenore Luciano Pavarotti, impegnati nella co-conduzione, e Michail Gorbačëv invitato come ospite.
Nell'edizione del 1999 è affiancato dalla modella Laetitia Casta, che otterrà parecchia notorietà con questo Sanremo, e il premio Nobel Renato Dulbecco. Da direttore artistico apporta numerose novità, come il Premio Città di Sanremo, che consentono al Festival, nella finale, di sfiorare il 65% di share ed è considerata dalla critica come una delle migliori edizioni di sempre di Sanremo. L'edizione successiva risulta ancora oggi la più vista dal nuovo millennio: il regolamento fu leggermente modificato, la scaletta divenne più organizzata e il cast più di spicco. Ad affiancare Fazio in quest'edizione ci furono il comico Teo Teocoli, suo collega a Quelli che l calcio, Luciano Pavarotti e Ines Sastre.
Nel marzo del 2000 ha presentato il concerto Faber, amico fragile in omaggio a Fabrizio De André, di cui è un grande ammiratore, tenutosi al Teatro Carlo Felice di Genova. Nel 2001 decide di lasciare la Rai, perché i dirigenti Rai «non hanno accettato di assicurarmi per tre anni il mio talk show».Conduce la serata finale della campagna elettorale di Massimo D'Alema a Gallipoli. Viene poi ingaggiato dalla nascente rete televisiva LA7, dove conduce tuttavia solo la trasmissione inaugurale. Con l'arrivo del nuovo proprietario Marco Tronchetti Provera, il programma affidatogli sulla nuova emittente (un talk-show di seconda serata dal titolo Fab Show) viene, infatti, cancellato a tre giorni dalla messa in onda della prima puntata, per motivi mai chiariti e in cambio di 28 miliardi di lire tra penali e buonuscita.
Il ritorno in Rai: Che tempo che fa
Dal 2001 al 2008 Fazio è attivo nel mondo immobiliare parigino con la Apparvest srl. Torna a Rai 3, dove, a partire dal 2003 presenta Che tempo che fa, un talk-show che, partendo da spunti meteorologici, è in realtà un programma di approfondimento, con interviste a ospiti in studio e interventi comici e satirici. Questa trasmissione gli varrà il Premio "È giornalismo" 2007.
Col passare degli anni è diventato un grande successo di pubblico e critica, soprattutto dopo l'arrivo nel 2005 di Luciana Littizzetto come comica fissa ogni fine puntata. Oltre ad essere divenuto uno dei talk-show più celebri e seguiti di sempre, nel corso degli anni sono stati intervistati oltre 2500 ospiti e alcuni tra i più importanti personaggi della scena internazionale tra cui: Adriano Celentano (nella puntata del 2 dicembre 2006, in assoluto la più vista del programma), George Clooney, Daniel Pennac, Roberto Benigni, Donatella Versace, Jodie Foster, Francis Ford Coppola, Madonna, Andrea Bocelli, Bono Vox, Anastacia, Robert De Niro, Roberto Saviano, Dario Fo, Bill Gates, Mickey Rourke, Adele, Nicolas Cage, Jamiroquai, Claudio Baglioni, Russell Crowe, Terence Hill, Silvan, Carlo Conti, Lewis Hamilton, Alessandro Del Piero, Ryan Gosling, Naomi Campbell, Matt Damon, Ronaldo, Jovanotti, Tony Blair, Michail Gorbačëv, Bernardo Bertolucci, Chris Martin, Sophia Loren, Bud Spencer, Robert Plant e Rosario Fiorello.
Nel 2007 vince il Premio Regia televisiva come uno dei dieci migliori programmi dell'anno, e poco dopo il premio come migliore programma dell'anno per la giuria. Il 26 novembre 2007 è ospite su Rai Uno nella trasmissione di Adriano Celentano La situazione di mia sorella non è buona.
Nel 2009 il suo stipendio annuale in Rai ammontava a circa 2 185 000 euro. Il 12 settembre 2009, in occasione del funerale di Mike Bongiorno tenutosi nel Duomo di Milano, pronuncia un breve discorso funebre in memoria del popolare conduttore insieme a personalità come Fiorello, Silvio Berlusconi e Pippo Baudo.

La collaborazione con Roberto Saviano: Vieni via con me e Quello che (non) ho
A novembre del 2010 conduce, insieme con lo scrittore Roberto Saviano, il programma Vieni via con me su Rai 3. Il programma, che impiega una formula completamente innovativa tramite la lettura di elenchi, ispirandosi ad uno spettacolo teatrale, ottiene un successo clamoroso alla prima puntata (7 milioni di spettatori e oltre il 30% di share, risulterà il programma più visto della storia di Rai Tre) suscitando anche numerose polemiche, una delle quali per presunte violazioni della par condicio.
Nella seconda puntata invece il monologo di Saviano su Piergiorgio Welby ha scatenato le dure reazioni di un gruppo pro-life: Fazio, ospite con Duccio Forzano del programma TV Talk, replicherà successivamente alle accuse, dicendo che quella di Saviano non era un'opinione personale, ma di una storia oggettiva, rifiutando tuttavia di dare la possibilità di replica alle associazioni pro-life. Il programma in seguito continuerà a battere tutti i record di ascolto: nella seconda puntata ottiene oltre 9 milioni di spettatori e il 32% di share, mentre la terza è la puntata più vista con 9,7 milioni di spettatori (31,64% di share), mentre la quarta e ultima puntata ottiene 8,7 milioni di spettatori e quasi il 30% di share.
Nel maggio 2012 conduce, nuovamente con Saviano, il programma Quello che (non) ho su LA7. Il programma segue l'impostazione di Vieni via con me, avendo però come protagoniste le "parole" anziché gli elenchi. Nella prima puntata ha fatto registrare il record di share di LA7 con il 12.65% e 3.036.000 telespettatori, risultando il terzo programma più visto della serata, record superato due giorni dopo dalla terza ed ultima puntata del programma, con il 13,06% di share.

Anni duemiladieci: di nuovo a Sanremo e il ritorno di Rischiatutto
Nel 2013 presenta per la terza volta e cura la direzione artistica del Festival di Sanremo, accompagnato da Luciana Littizzetto. Si tratta di un ritorno sul palco dell'Ariston e su Rai 1 dopo 13 anni; l'edizione di quell'anno ottiene un enorme successo, con una media di quasi 12 milioni di spettatori, superando le precedenti edizioni e battendo in valori assoluti anche l'edizione del 2005 condotta da Paolo Bonolis; susciterà però anche delle polemiche, in particolare a seguito di una contestazione al comico Maurizio Crozza, ospite della prima puntata, da parte di alcune persone della platea. Il successo però è gigantesco e la coppia Fazio-Littizzetto si consacra come la vera vincitrice di Sanremo, tanto da vincere il Premio Regia televisiva rispettivamente come personaggio maschile e femminile dell'anno.
L'anno successivo, nel 2014, ripresenta il festival sempre accanto a Luciana Littizzetto; questa edizione non riconferma il successo del pubblico e della critica dell'anno precedente anche a causa delle numerose polemiche pre-festival, relative ai cachet dei conduttori per la kermesse e varie interferenze politiche durante le varie serate, registrando il 39% di media nelle 5 serate (e con la serata finale risultata in seguito la meno seguita di sempre tra le finali del Festival) e perdendo 3 milioni rispetto all'edizione 2013.
Dal settembre 2013 conduce nuovamente Che tempo che fa, che in quell'edizione va in onda anche il sabato con il titolo Che fuori tempo che fa con la conduzione di Fazio e del vice-direttore del quotidiano La Stampa Massimo Gramellini. Inoltre, con 27 riconoscimenti televisivi, è uno dei conduttori RAI più premiati di sempre.
Il 25 aprile 2015 conduce in prima serata su Rai 1 la serata-evento W il 25 aprile, dedicata all'anniversario della liberazione, che ottiene 4.008.000 spettatori pari al 17,26% di share. Nell'estate 2015 viene annunciato che Fabio Fazio conduce il remake di Rischiatutto, storico programma degli anni settanta condotto da Mike Bongiorno, regolarmente trasmesso dal 27 ottobre 2016. Dal 15 febbraio 2016 vanno in onda su Rai 3 dal lunedì al venerdì a partire dalle 20:30 per dieci minuti i provini fatti ai concorrenti selezionati, in una striscia speciale denominata Quasi quasi... Rischiatutto - Prova pulsante. Il 10 settembre 2017, partecipa al programma Quelli che il Calcio per festeggiare i 25 anni della trasmissione, conducendo un pezzo del programma. Dal 24 settembre 2017, condurrà la nuova edizione di Che tempo che Fa su Rai 1.

Vita privata
Sposato dal 23 luglio 1994 con Gioia Selis, nata a Savona l'8 febbraio 1968. Il 4 novembre 2004 è divenuto papà di Michele e il 9 febbraio 2009 di Caterina.

Critiche
Fazio è stato spesso accusato di introdurre temi politici nelle sue trasmissioni, anche durante il periodo della par condicio. La solidarietà da lui espressa in diretta video ad Adriano Sofri (invitato anche in trasmissione qualche anno dopo, il 12 gennaio 2008) ha suscitato la condanna dell'Associazione Italiana Vittime del Terrorismo.Adriano Celentano, in un famoso monologo durante la trasmissione 125 milioni di cazzate del 2001, ha attaccato Fazio, che aveva criticato le posizioni di Celentano contro il trapianto di organi. Nell'autunno 2013 Fazio viene criticato dal capogruppo alla camera del PDL Renato Brunetta

e, poco dopo, dal leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo

sul compenso del suo contratto in Rai, per la cifra di 5 400 000 € in tre anni.
Finisce sotto la lente d'ingrandimento per il suo compenso del Festival di Sanremo 2014 pari a 600.000 € per cinque serate. Viene anche criticato per i suoi possedimenti immobiliari: 70 vani distribuiti in due appartamenti a Milano, uno a Savona, due a Varazze, altri due appartamenti e una mega villa messa a nuovo e praticamente ricostruita a Celle Ligure con piscina olimpionica, depandance e 7 000 metri di uliveto. Per quest'ultima vivaci sono state le contestazioni dei consiglieri comunali di Forza Italia.Il giornalista Gigi Reggi, storico collaboratore di Silvio Berlusconi, ha affermato che negli anni ottanta Fazio cercò di essere raccomandato da Bettino Craxi per poter lavorare in Mediaset e chiese un colloquio con Berlusconi. Fazio replicò querelando Reggi e, il 24 gennaio seguente, il giudice accolse la richiesta di Fazio.Nel gennaio 2016 viene rivelato che l'Ordine dei giornalisti ha chiesto un esposto a Fazio riguardo alla sua partecipazione allo spot della Tim, in quanto il conduttore risulta essere iscritto all'Ordine come giornalista pubblicista e pertanto non può prendere parte alla realizzazione di spot televisivi. Il giorno dopo però è lo stesso Fazio, intervistato da TVBlog, a rivelare di aver chiesto la radiazione dall'Albo prima di registrare lo spot.Più volte Fazio è stato accusato di porre domande troppo "buoniste" ai suoi ospiti durante il programma Che tempo che fa, specialmente verso personaggi della politica, a differenza della naturale liturgia dei talk-show. Su questo si sono pronunciati in particolare Vittorio Feltri, e Andrea Scanzi Nel marzo 2015 il cantante inglese Noel Gallagher, ospite di Che tempo che fa, nei giorni successivi ha rilasciato un post su Facebook in cui attacca il conduttore e la trasmissione definendola «un vero strazio». Anche il leader degli U2 Bono Vox, ospite del programma nell'ottobre 2014, disse di Fazio che «A quest'uomo... bisogna cambiargli nome questa sera in Mister Valium».
Posizioni politiche
Per le Elezioni politiche italiane del 1996 ha sostenuto Patrizia Toia e Nando Dalla Chiesa, dando vita all'evento "Quelli che l'Ulivo". In seguito dichiara di preferire Walter Veltroni a Romano Prodi.
Nel 2001 conduce la serata finale della campagna elettorale di Massimo D'Alema a Gallipoli.
Televisione

Pronto, Raffaella? (Rai 1, 1983)
Loretta Goggi in quiz (Rai 1, 1983-1985)
Sponsor City (Rete 4, 1984)
Musica a colori (Rai 3, 1984)
L'Orecchiocchio (Rai 3, 1985-1986)
Jeans (Rai 3, 1986-1988)
Improvvisando (Rai 2, 1987)
Discoestate (Rai 3, 1987)
Forza Italia (Odeon TV, 1987-1990)
Fate il vostro gioco (Rai 2, 1988-1989)
Mai dire mai (Rai 3, 1989)
Banane (Telemontecarlo, 1990-1991)
Mi manda Lubrano (Rai 3, 1990-1991)
Fantastico Bis (Rai 1, 1991)
BravoGrazie (Rai 1, 1991)
Diritto di replica (Rai 3, 1991-1994)
Porca miseria (Rai 3, 1991-1993)
T'amo TV (Telemontecarlo, 1992-1993)
Quelli che il calcio (Rai 3, 1993-1998; Rai 2, 1998-2001)
Per Atlanta sempre dritto (Rai 1, 1996)
Anima mia (Rai 2, 1997)
Sanremo Giovani (Rai 1, 1997)
L'ultimo valzer (Rai 2, 1999)
Festival della Canzone Italiana di Sanremo (Rai 1, 1999-2000, 2013- 2014)
Sanremo notte (Rai 1, 1999)
Faber - Amico fragile... (Rai 1, 2000)
Prima serata (LA7, 2001)
Che tempo che fa (Rai 3, 2003-2017; Rai 1, dal 2017)
Vieni via con me (Rai 3, 2010)
Andrea Bocelli - One Night in Central Park (Rai 2, 2011)
Quello che (non) ho (LA7, 2012)
Che fuori tempo che fa (Rai 3, 2015-2017; Rai 1, dal 2017)
Viva il 25 aprile! (Rai 1, 2015)
Techetechetè (Rai 1, 2015) Puntata 25
Ligabue Giro del mondo - Da Tokyo a Campovolo (Rai 1, 2015)
Quasi quasi... Rischiatutto - Prova pulsante (Rai 3, 2016)
Rischiatutto (Rai 1, Rai 3, 2016)
FalconeeBorsellino (Rai 1, 2017)Spot pubblicitari
Dash (1993-1996)
Gioco del Lotto
Tim (2016)Filmografia
Doppiaggio
Giovanni Paolo II e Giulio Andreotti ne Il commissario Lo Gatto
Giovanni Paolo II in Roba da ricchi
Herb Sterminator in MinionsOpere
I grandi perché della vita, Milano, A. Mondadori, 1992. ISBN 88-04-36216-2.
Baci. Cento modi per dire ti amo, Ozzano Emilia, Panini, 1993. ISBN 88-7686-268-4.
Una volta qui era tutta campagna, Milano, Zelig, 1994. ISBN 88-85987-83-4; Milano, Baldini Castoldi Dalai, 2006. ISBN 88-6073-023-6.
Il giorno più bello della vita. Guida al matrimonio. Contiene la guida al viaggio di nozze in Polinesia, Modena, Comix, 1995. ISBN 88-7686-577-2.
Anima tour. Gita nei nostri anni Settanta, con gli amici di Gino, Milano-Roma, Mondadori-RAI-ERI, 1997. ISBN 88-04-43204-7.
Anima mini tour. In giro per i nostri anni '70, Milano, A. Mondadori, 1997. ISBN 88-04-43553-4.
Il giorno delle zucche, Torino, Einaudi, 2003. ISBN 88-06-16437-6.
Che litti che fazio. I duetti più divertenti di Che tempo che fa, con Luciana Littizzetto, con 2 DVD, Milano-Roma, Mondadori-Rai Trade, 2007. ISBN 978-88-04-57593-1.
Che litti che fazio 2. I nuovi strepitosi duetti di che tempo che fa, con Luciana Littizzetto, con 2 DVD, Milano-Roma, Mondadori-Rai Trade, 2010. ISBN 978-88-04-60004-6.Premi
Telegatti

1994: Quelli che il calcio come Miglior trasmissione sportiva
1997: Quelli che il calcio come Miglior trasmissione sportiva
1997: Anima mia come Trasmissione dell'anno
1998: Quelli che il calcio come Miglior trasmissione sportiva
1999: Quelli che il calcio come Miglior trasmissione sportiva
2000: Quelli che il calcio come Miglior trasmissione sportivaPremio Regia Televisiva

1994: Quelli che il calcio nella Top Ten
1994: Quelli che il calcio come Trasmissione dell'anno
1994: Personaggio maschile dell'anno
1995: Quelli che il calcio nella Top Ten
1996: Quelli che il calcio nella Top Ten
1997: Quelli che il calcio nella Top Ten
1997: Anima mia nella Top Ten
1997: Personaggio Maschile dell'anno
1997: Anima mia come Trasmissione dell'anno
1998: Quelli che il calcio nella Top Ten
1998: Personaggio Maschile dell'anno
1999: Quelli che il calcio nella Top Ten
1999: Festival di Sanremo nella Top Ten
2000: Quelli che il calcio nella Top Ten
2000: Festival di Sanremo come programma record di ascolti
2006: Che tempo che fa nella Top Ten
2007: Che tempo che fa nella Top Ten
2007: Che tempo che fa come Miglior Programma per la giuria
2008: Che tempo che fa nella Top Ten
2013: Festival di Sanremo nella Top Ten
2013: Personaggio maschile dell'anno
Nel 2011 vince il Premiolino per Vieni via con me, con la seguente motivazione: "Il record assoluto di ascolti di Vieni via con me lo conferma principe dei conduttori televisivi e dimostra come, contrariamente ai luoghi comuni, un programma "di alta qualità" e ricco di stimoli possa essere vincente."
Nel 2013 vince il Premio Regia Televisiva per il Miglior Personaggio Maschile e il Premio Fernanda PivanoNote

Altri progetti

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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Fabio Fazio versione epub
Collegamenti esterni
(EN) Fabio Fazio, su Internet Movie Database, IMDb.com.
Fabio Fazio, Rai.it - Che tempo che fa. URL consultato il 9 aprile 2009.
Fabio Fazio, Rai, ottobre 2000. URL consultato il 9 aprile 2009 (archiviato dall'url originale il 10 gennaio 2012).

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