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Eugenio Allegri
1956 N

Eugenio Allegri (Collegno, 21 febbraio 1956) è un attore teatrale e attore cinematografico italiano.


Biografia
Dopo aver mosso i primi passi nel teatro, si iscrive nel 1977 alla Galante Garrone di Bologna. L'accademia teatrale diplomerà Allegri nel 1979. Nel 1981 recita nell'Opera dello Sghignazzo, diretto da Dario Fo.
Dopo aver collaborato a lungo con la cooperativa Nuova Scena di Bologna e in particolare con Leo De Berardinis, nel 1991 avvia intensi rapporti con il Laboratorio Teatro Settimo di Torino. Il suo primo ruolo è ne La storia di Romeo e Giulietta, dove è diretto da Gabriele Vacis.
Dall'incontro con il regista e lo scrittore Alessandro Baricco nasce nel 1994 un monologo di grande successo, Novecento. Negli ultimi anni ha calcato le scene italiane con La storia di Cirano, nuovamente diretto da Gabriele Vacis.
Poche le sue apparizioni per il grande schermo: recita in Hans di Louis Nero, A/R Andata + Ritorno di Marco Ponti e Amor nello specchio di Salvatore Maira.
È inoltre docente di Commedia dell'Arte, nella quale si è specializzato continuamente a partire dal primo stage di Jacques Lecoq a cui partecipò nel 1979.

Teatro
Inizia
l'attività professionistica nel 1980
con la cooperativa "Nuova
Scena"
di Bologna, sotto la direzione artistica di Vittorio
Franceschi e Francesco
Macedonio,
interpretando i "Dialoghi"
di Ruzante;
alla regia, insieme a Macedonio,
c'è proprio lui: Jacques
Lecoq.
Nel
1980/81,
ancora con Nuova
Scena, è
ne “Gli
uccelli”
di Aristofane,
nella traduzione di Angelo
Dallagiacoma, per
la regia di Memé
Perlini;
nella parte del coro c'è il gruppo musicale più importante del
Pop italiano: gli
Area”.
La tournée termina in Belgio (Liegi, Bruxelles)
Nel
1981/82
partecipa
a "L'opera
dello Sghignazzo",
scritto e diretto da Dario
Fo,
prodotto dal Teatro
Stabile di Torino, accanto
ad attori quali
Maurizio Micheli, Graziano Giusti e lo stesso Dario Fo.
Dal
1982
al 1985
entra a far parte del Tag
Teatro
di
Venezia,
la più attiva compagnia italiana di Commedia dell'Arte del periodo,
diretta da Carlo
Boso. Come
maschera di Arlecchino
partecipa agli spettacoli “Il
falso Magnifico”
e “L'assedio
della Serenissima”,
in tournée oltre che in Italia, in Francia, Spagna, Germania,
Grecia, Svizzera, ex Unione Sovietica, partecipando a prestigiosi
festival europei (“Teatr Grec” a Barcelona,
Eurothetertag
a Bonn, “Festival d'Avignone Off”, “Festival Teatrale
Musicale” di Salonicco)
Nel
1984,
col Tag, vince la seconda edizione del “Torneo
di Improvvisazione Teatrale”
organizzato dall'assessorato alla gioventù del Comune di Torino,
presenti tutte le migliori giovani compagnie italiane del momento.
Nel
1985,
scrive, dirige, e interpreta insieme all'attrice francese Bobette
Levesque. “Eugenio
e Sregolatezza , che
viene presentato in prima nazionale al Teatro della Murata di Mestre
e proseguirà la sua tournée italiana.
Nel
1986,
terminata l'esperienza veneziana con il Tag, prosegue il suo
personale studio della Commedia dell'Arte scrivendo, dirigendo e
interpretando “L'assedio
di Torino”
uno scenario ispirato alle vicende storiche del 1706.
Torna
a Bologna, chiamato da Leo
De
Berardinis,
per partecipare agli spettacoli "Novecento
e Mille"
prima e "La
tempesta"
di Shakespeare
poi, prodotti dalla cooperativa Nuova
Scena.
L'ultimo
lavoro con il Teatro
di Leo,
(di cui è tra i fondatori), in coproduzione con i Teatri
Uniti di
Napoli, sarà “Ha
'da passà a nuttata”,
dall'opera di Eduardo
De Filippo,
Premio UBU come miglior spettacolo italiano del 1990.
Rientrato
a Torino lavora, per una stagione, con la compagnia Assemblea
Teatro,
diretta da Renzo
Sicco.
Nel
1992
inizia la collaborazione con il Laboratorio
Teatro
Settimo
di Torino: è tra gli interpreti de "La
storia di Romeo e Giulietta"
per
la regia di Gabriele
Vacis,
premio UBU per la migliore Drammaturgia. Nel 1993,
anno delle Celebrazioni
Goldoniane,
viene messa in scena, sempre con la regia di Vacis, “La
trilogia della villeggiatura”,' accanto,
tra gli altri, a Marco Paolini, Lucilla Giagnoni, Laura Curino.
La
necessità
di
un lavoro personale, si concreta nell'incontro con Gabriele
Vacis e
Alessandro
Baricco.
I
tre torinesi insieme producono quello che diventerà un grande
successo: "Novecento",
monologo teatrale che debutta al Festival
di Asti16,
nel giugno del 1994.
Nuovamente
con Gabriele
Vacis
e il Teatro
Settimo è
in “Canto
per Torino” e
ne “Gli
uccelli” di
Aristofane,
con Banda
Osiris, Maria Cassi, Leonardo Brizzi e tanti altri.
Nel
1997,
è tra i protagonisti del "Re
Lear"
di Shakespeare,
prodotto dalla compagnia Franco
Parenti
di Milano per la regia di Andrée
Ruth
Shammah, accanto
a Carlo
Mazzarella, Franco Oppini, Lucia Vasini.
Nel
1998
è ne “La
bottega del caffè”
di Goldoni per la regia di Gigi Dall'Aglio, prodotto all ERT Emilia
Romagna Teatro e dal Teatro di Sardegna.
Ancora
nel 1998
è nel gruppo di attori e musicisti che, diretti da Alessandro
Baricco e Gabriele Vacis,
danno vita a “Totem”,
prodotto dalla Fandango,
che,
dopo una acclamata tournée italiana, viene programmato dalla Rai in
prima serata, da Carlo
Freccero,
su Rai2.
Sempre
nel '98,
fonda, a Torino, la Società
Cooperativa ArtQuarium;
la prima produzione sarà, nel 2001,
“Shylock”,
dell'autore e attore inglese Gareth
Armstrong
, per la regia di Luca
Valentino.
Intanto
nel febbraio 2000
ha debuttato con un nuovo monologo, “La
storia di Cirano”,
da Rostand,
scritto insieme a Gabriele
Vacis
che ne sarà il regista: lo spettacolo è prodotto dal Teatro
Stabile del Veneto con
cui, l'anno precedente, Allegri
ha
firmato la regia de “
Il re cervo”
di Carlo
Gozzi.'
Nel
2001,
è
chiamato dal Teatro
Stabile di Genova per
partecipare a “Sei
personaggi.com”
di Edoardo
Sanguineti,
per la regia di Andrea
Liberovici.
Il
2002
segna
l'inizio della collaborazione con il Teatro
dell'Archivolto di
Genova.
Diretto da Giorgio
Gallione,
interpreta un monologo tratto dal racconto di Ian
McEwan,
“L'uomo
nell'armadio”,
che
debutta ufficialmente prima al Festival
di Borgio Verezzi
e al Festival
della Letteratura di Mantova
. Sarà poi, sempre con l'Archivolto, in “Cosmica
luna”,
da Italo
Calvino.
Sempre
nel 2002,
in
dicembre, debutta nello spettacolo "Morte
accidentale di un anarchico" di
Dario
Fo,
nel ruolo che fu proprio dell'attore; spettacolo prodotto da
Teatridithalia
di
Milano con la regia da Elio
De Capitani e Ferdinando Bruni.
Nel
2004,
con i musicisti/clown della Banda
Osiris,
scrive, dirige e interpreta “L'ultimo
suonatore”,
ispirato all'opera del grande attore comico tedesco Karl
Valentin.
Mentre
continua a lavorare con i teatri torinesi, porta avanti la
collaborazione con Genova e il Teatro
dell'Archivolto.
Sempre con la regia di Giorgio
Gallione,
nel 2008
è protagonista del monologo di Giorgio
Gaber e Alessandro Luporini, “Il
dio bambino”
e, nel 2009,
è tra gli interpreti di “Pizzeria
Kamikaze”
dello scrittore israeliano Etgar
Keret e
in seguito
di '“Terra
Padre” da
scritti di
Roberto Saviano, accanto
a
Neri Marcoré.
Nel
febbraio del 2009,
per le manifestazioni legate al Carnevale di Fano, scrive e mette in
scena uno scenario musicale dal titolo ”La
suitte del grande Arlecchino”,
con musiche di Mario
Totaro
e la direzione d'orchestra di Michele
Mariotti.
Lo spettacolo va in scena nella splendida cornice del seicentesco
Teatro della Fortuna.
Tra
il 2010
e il 2012,
partecipa, come protagonista, a due spettacoli prodotti dal Teatro
Stabile di Torino
e diretti da Gabriele Vacis: “Zio
Vanja”
di Anton
Checov e
“
Rusteghi, i nemici della civiltà”
di
Antonia Spaliviero, da
Carlo
Goldoni, accanto
a Natalino Balasso.
Nel
novembre 2011
ha debuttato in “Cronache
dal diluvio universale”
di Gianni
Celati,
per la regia di Nicola
Bonazzi,
prodotto dalla compagnia teatrale ITC
S.Lazzaro.
Il
27 ottobre del 2012
debutta
a Genova, in Prima Nazionale, lo spettacolo “Berlinguer.
I pensieri lunghi”,
scritto e diretto da Giorgio
Gallione
e
prodotto dal Teatro
dell'Archivolto in
collaborazione
col
Teatro Stabile di Genova;
in tournée nella stagione teatrale 2012/13
e 2013/14.
Il
5 dicembre 2014,
Eugenio Allegri ha debuttato, al teatro Mascagni di Chiusi, con il
suo ultimo spettacolo, ancora una volta un monologo: “Edipus”
di
Giovanni Testori, per
la regia di Leo
Muscato
e la Produzione
di Pier Francesco Pisani e Cmc-Nido di Ragno.
Lo spettacolo è in tournée nel corso della stagione 2014/15.

Filmografia
Amor nello specchio, regia di Salvatore Maira (1999)
A/R Andata + Ritorno, regia di Marco Ponti (2004)
Hans, regia di Louis Nero (2006)
Dracula 3D, regia di Dario Argento (2012)
Il principe abusivo, regia di Alessandro Siani (2013)Voci correlate
Gabriele Vacis
Novecento (monologo teatrale)
La storia di Cyrano (monologo teatrale)
Alessandro Baricco
Commedia dell'arte
Mistero Buffo
Matthias Martelli
Il nome della rosa
Edipus
Dario Fo
Serena Guidelli

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